ORIENTAMENTO: Saloni a FAVRIA, BORGARO e IVREA

Mentre vi ricordiamo che domani mattina potete trovarci al Salone dell’Orientamento di Caluso, vi avvisiamo che la settimana prossima ci troverete in ben 3 saloni differenti!

Senza considerare l’Open Day del 16 novembre da noi… quanto fermento!

Vi aspettiamo per raccontarvi la nostra passione educativa!

SAN BENIGNO: PROGRAMMA ORIENTAMENTO

Le attività di orientamento per i ragazzi in uscita dalla scuola media sono già in pieno svolgimento: saloni dell’orientamento, scuole medie in visita presso il nostro centro, colloqui orientativi, visite presso gli istituti del territorio, open day.

Gli appuntamenti non sono pochi e per non perdersi nessuna possibilità vi proponiamo un piccolo riepilogo dei principali eventi.

OPEN DAY:

SALONI ORIENTAMENTO:

SCUOLE MEDIE IN VISITA:

Settimanalmente ricorderemo i vari appuntamenti!

Clicca qui per scaricare il pdf del riepilogo Programma Saloni

Clicca qui per scaricare il pdf del riepilogo Programma Scuole Medie in visita

Orientamento: Saloni a Mappano e Caluso

Con il mese di novembre partono sul nostro territorio anche i tanti appuntamenti con i saloni dell’orientamento per la scelta della scuola superiore. La settimana prossima ci troverete a Mappano e a Caluso!

Vi aspettiamo per raccontarvi la nostra proposta educativa e formativa!

Al via l’ORIENTAMENTO per l’A.F. 2020/2021

Con il mese di novembre si aprirà ufficialmente la stagione dell’Orientamento per aiutare e informare i ragazzi della terza media e le loro famiglie nella ardua scelta della scuola superiore.

Per incontrarci ci saranno 4 possibilità:

– Partecipare ad una o più date dei nostri 4 Open Day pensati in momenti diversi della settimana per dare più possibilità a tutte le famiglie di prendervi parte;
– Saremo presenti in decine di Saloni dell’Orientamento in tutto il Canavese, Ciriacese, Eporediese e nelle zone di Chivasso, Settimo T.se e Volpiano;
– Alcune scuole medie verranno in visita da noi per una mattinata di orientamento e laboratori pratici per una maggior consapevolezza nello scegliere la formazione professionale;
– Richiedere un colloquio con la nostra Orientatrice per visitare il nostro Centro e scegliere insieme la strada migliore.

Gli appuntamenti sono tanti perchè scegliere come investire gli anni della propria formazione è una scelta importante e difficile.

Di settimana in settimana informeremo le famiglie sui vari appuntamenti tramite la nostra pagina Facebook e il nostro sito.

Stay Tuned!

Un occhio sul mondo

Al CNOS-FAP di San Benigno, centro di formazione professionale salesiano, si cerca di seminare nei giovani allievi non solo competenze tecniche e nozioni relative all’ambito professionale scelto. Il lavoro più arduo dei formatori è quello di aiutare dei giovani a diventare adulti: provando ad allargare il loro sguardo, a formarsi degli strumenti di analisi critica della realtà, crescere nella consapevolezza di far parte di una comunità e di un mondo che ha bisogno di loro e del loro senso di responsabilità e giustizia.

 Proprio per questo vengono organizzati anche momenti di incontro e confronto con persone che fanno scelte importanti, piccole o grandi, che possano essere da esempio ai ragazzi. Mercoledì 16 ottobre 2019 è stata invitata per questo motivo presso il centro la giovane Sara B., 22 anni, originaria di Mappano, per raccontare la sua esperienza missionaria di volontariato internazionale in Nigeria con i salesiani di Don Bosco. Durante la sua testimonianza alle classi seconde, terze e quarte, Sara ha parlato del Paese conosciuto per 31 giorni nell’agosto di quest’anno: un Paese enorme, molto popoloso, molto diverso a seconda della zona visitata. Un luogo con tante ricchezze come la sua natura, la sua popolazione, il petrolio. Ma anche tante difficoltà come la corruzione, l’enorme disparità tra i pochissimi benestanti e i tanti poveri, o il quasi completo disinteresse dello stato verso i suoi cittadini. Sara ha prestato servizio presso la casa salesiana di Akure, dando una mano durante l’estate ragazzi: sembra banale, ma da quelle parti è un momento per ulteriori approfondimenti e potenziamenti scolastici, per imparare piccoli mestieri utili nella quotidianità come riparare le scarpe o cucinare. “La presenza, lo stare insieme, il dedicare del tempo agli altri è la prima forma di carità, perché stai dando dignità a qualcuno, gli stai dicendo: per me sei importante!”.

La giovane missionaria ha provato a lasciare come messaggio finale i tre doni che si è portata a casa da questa esperienza: apprezzare di più ciò che si ha, la bellezza di vivere con gioia e speranza, la consapevolezza e la bellezza di sapere che entrando in una casa di Don Bosco ci si sente sempre a casa, anche se in Nigeria!

Conoscere e informarsi sono i primi passi per diventare adulti consapevoli e capaci di fare scelte responsabili: Sara, con semplicità ed entusiasmo, è riuscita a far fare qualche passo in questa direzione ai giovani che l’hanno ascoltata. Grazie!

San Benigno, Gita Formatori al Monastero

L’educazione è cosa di cuore” diceva Don Bosco. E il cuore è un muscolo che va allenato per poterlo utilizzare al meglio, soprattutto se si sceglie di essere educatori nella vita. Proprio per questo l’anno formativo 2019/2020 del CNOS-FAP di San Benigno si è aperto con un ritiro spirituale per tutti i suoi dipendenti. Venerdì 13 settembre 2019, dopo la celebrazione eucaristica presieduta da Don Silvio Gignone, in più di 60 tra formatori, operatori di segreteria e collaboratori, si sono recati presso il Monastero Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio.

Il Monastero è abitato da una comunità di oltre 70 monache benedettine che hanno scelto la clausura. Dopo essere giunti sull’isoletta in mezzo al Lago d’Orta e aver ammirato lo splendido paesaggio, il gruppo è stato accolto nella sala dell’ascolto da Suor Chiara Maria, monaca da 33 anni. Suor Chiara Maria ha portato una sua preziosissima testimonianza su due temi: la relazione con l’altro e la modalità per comunicare Dio ai giovani.

“Quando ci prepariamo a varcare il territorio sacro di un’altra persona dobbiamo chiedere permesso (non entrare con l’atteggiamento “io so”, ma “cerchiamo insieme”), toglierci i sandali (cioè entrare con il cuore disarmato, in punta di piedi), ricordarci che l’altro è sempre un DONO, mai una conquista!”. Poi ha aggiunto “Per essere capaci di avvicinarmi all’altro, devo prima abitare il mio cuore, trovarmi bene con me stesso… perché chi vuole aiutare uno che sta annegando, deve gettarsi nell’acqua con lui, ma devo saper nuotare meglio di lui.” “Possiamo dire che comunichiamo Dio, non tanto quando “facciamo”, ma quando “siamo” … lo comunichiamo per contagio, se necessario anche con le parole.”

Un incontro che chiedeva delle risposte sul lavoro con i giovani è diventata una riflessione per ciascuno dei presenti su come cerca di vivere la propria vita di fede.

Dopo l’incontro il gruppo si è unito con la comunità monastica per la recita dell’ora sesta e per la recita della preghiera del formatore mentre il direttore di centro Carlo Vallero accendeva un lume alla luce del tabernacolo: prendere la Luce dalla vera fonte.

Lasciata l’isola e la sua comunità, i formatori hanno vissuto un momento conviviale per festeggiare 4 colleghi (Michele Bellezza, Mario Cena, Gianpaolo Monetta e Grazia Tavella) che hanno raggiunto il traguardo della pensione: un modo per dire grazie a chi per decenni ha speso la sua vita per il bene dei giovani che Don Bosco gli affidava!

Don Riccardo Frigerio, Direttore dell’Opera Salesiana, ha commentato così la giornata:” E’ stata un’esperienza sicurame      nte positiva, la testimonianza di Suor Chiara Maria è stata seguita con davvero tanta attenzione da tutti. Non so quali saranno le conseguenze, di certo è stato un momento di semina. E poi anche il momento conviviale ha dato modo di confrontarsi non solo su temi di lavoro.”

Un modo di iniziare l’anno che ri-centra le motivazioni e allena il cuore per accogliere al meglio i giovani che Don Bosco gli affida!

Campo Accoglienza Primi Anni 2019/2020

Iniziare con il piede giusto è fondamentale.

Proprio per questo motivo la prima attività promossa dal nostro centro è il Campo di Accoglienza per i primi anni dei corsi relativi all’Obbligo di Istruzione. Dal 17 al 20 settembre, divisi in 3 turni, i quasi 200 ragazzi che stanno iniziando il loro percorso triennale hanno trascorso due giorni con i loro formatori presso la Casa Salesiana di Muzzano Biellese.

Guidati dall’equipe educativa hanno ragionato e giocato su temi importanti quali la propria identità, i propri talenti e le proprie fatiche, le modalità relazionali vincenti per far funzionare un gruppo, la capacità di affrontare le difficoltà, concludendo con l’assunzione di un impegno di classe. Il tutto nel pieno stile di Don Bosco: quello dell’allegria!

Questa è una esperienza molto utile sia per gli allievi, che così possono conoscere meglio i compagni e prendere dei punti di riferimento, sia per i formatori, che così possono osservare il gruppo, individuare dinamiche positive o meno e decidere come intervenire.

E adesso che il modulo di accoglienza si è concluso possiamo dire: buon cammino!

Clicca qui se vuoi vedere qualche foto di questa bella esperienza…

 

San Benigno, apertura Anno Formativo 2019/2020

il 4 Settembre il Centro di Formazione Professionale CNOSFAP di San Benigno Canavese ha ufficialmente riaperto le porte dopo la meritata pausa estiva, e i formatori sono rientrati in servizio carichi e motivati per preparare tutto il necessario per il nuovo anno formativo che si appresta a partire. I nuovi diari sono arrivati, i registri per l’anno formativo 2019/2020 sono stati ritirati dopo essere stati certificati dalla Città Metropolitana di Torino e ciascun formatore ha ricevuto gli incarichi per questo nuovo anno.

Un augurio a tutti i formatori, addetti di segreteria, collaboratori, salesiani e laici, di un buon inizio e buon anno formativo!

PS: per gli smemorati che non sanno quando inizia la scuola…ecco un riepilogo!

Festa Fine Anno Formativo 2018/2019

Nemmeno un acquazzone è riuscito a fermare la voglia di allievi e formatori di celebrare la fine di un anno ricco di soddisfazioni! E allora  martedì 28 maggio 2019  , dalle 18 in avanti, più di 400 persone tra allievi e ex allievi, formatori e famiglie si sono ritrovati per la classica Festa di Fine Anno. Invece che in cortile, lo spettacolo orchestrato dal maestro Umoret si è svolto nella palestra dell’Istituto Salesiano con la partecipazione di numerosi allievi che si sono esibiti in ottime performance canore. E’ stata questa anche l’occasione per premiare con ben 7 borse di studio altrettanti allievi che si sono distinti nel corso dell’anno per impegno, dedizione e passione: Giorgio Padoan (C3B), Martina Veneruso (C2B), Giada Mazzamati (C3B), Gabriele Carmosino (ET2), Cezar Alexandru (M3), Martina Filippone (A3) e Desiree Donadio (A2).
Si è voluto anche ricordare i bei risultati ottenuti dai ragazzi che hanno partecipato ai diversi Concorsi Nazionali dei Capolavori nelle settimane scorse: complimenti!
Ma ovviamente non poteva finire che in un dolo modo: a tavola! E allora largo allo street food preparato dal settore ristorazione che ha ottenuto un grande successo!

 

Clicca qui per vedere le foto della serata

FESTA di FINE ANNO FORMATIVO 2018/2019

Siete tutti invitati alla Festa di Fine Anno Formativo 2018/2019! Questa serata è tradizionalmente uno spazio di incontro tra famiglie, allievi, ex allievi e formatori, un’occasione per guardare con gratitudine ai passi fatti insieme durante l’anno e sperare nel proseguo del cammino!

Martedì 28 Maggio 2019 – ore 18.00!